lunedì 12 febbraio 2018

09/02/2018 - Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del nuovo comparto “Istruzione e Ricerca” - Incrementi mensili (docenti e ATA) della retribuzione tabellare









IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO REALTIVO AL PERSONALE DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICHERCA TRIENNIO 2016-2018 (pdf)
Dopo nove anni firmato il nuovo contratto nazionale Il contratto sottoscritto vale per il triennio 2016-2018 e scadrà il prossimo mese di dicembre. Hanno siglato l'accordo soltanto Flc Cgil, Cisl e Uil. Non hanno firmato Gilda degli insegnanti e Snals.
Aumenti per i docenti della scuola 2016 da un minimo di 6,30 euro ad un amssimo di 10,80 euro 2017 da un minuno di 19,20 euro ad un massimo di 32,70 euro 2018 (dal primo marzo) da un minimo di 56,00 euro a un massimo di 95,00 euro. Aumenti per il personale ATA 2016 da un minimo di 4,90 euro ad un amssimo di 11,30 euro 2017 da un minimo di 14,80 euro ad un amssimo di 34,30 euro 2018 (dal primo marzo) da un minimo di 43,00 euro a un massimo di 99,00 euro.
Il bonus per il merito non verrà più distribuito dai dirigenti scolastici: il 40 per cento verrà contrattata a livello di istituzione scolastica; il 60 per cento confluirà negli aumenti di stipendio. Rimane la carta del docente (500 euro per la formazione degli insegnanti per l'acquisti di computer, tablet e corsi di formazione). La formazione in servizio diventa obbligatoria, ma sarà il Collegio e la contrattazione scolastica a stabilire il monte ore complessivo annuale.